Consigli e curiosità

Dove si colloca la Neuropsicomotricità?

Il movimento, il relazionale, il tonico-emozionale, la mediazione corporea, sono sufficienti a spiegare la Psicomotricità o Neuropsicomotricità?

Nell'azione del bambino si articolano soltanto tutta la sua affettività, tutti i suoi desideri e le sue possibilità di comunicazione?

Cosa si intende allora per intervento globale?

Può ridursi la Psicomotricità o Neuropsicomotricità a relazionale come certi "filoni" psicomotori?

Qual è il ruolo che salvaguardia la Neuropsicomotricità e la Psicomotricità?

Per me è una riabilitazione il cui intervento non si limita alla motricità, ai processi cognitivi, alle disfunzioni patologiche o neuropsicologiche o ancora relazionali. E' un intervento che mira all'integrazione tra processi cognitivi e affettivi sulla relazione tra meccanismi neuropsicologici e strategie neurocognitive; sui collegamenti tra stili comportamentali e disturbi affettivi su base neuropsicologica e relazionale.

Si arriverà mai all'unitarietà di pensiero ?

Attenzione a quando scegliete una terapia psicomotoria, non sono tutte uguali, ci sono filoni di pensiero diversi e diversi sono gli obiettivi da raggiungere come le metodologie.